Chi sono · Metodo IMPATTO

Parto dal lavoro che c'è da fare.

Mi interessa capire dove l'intelligenza artificiale può aiutare piccole imprese e professionisti. Per questo parto dagli obiettivi, osservo i processi e cerco risultati che si possano verificare.

In Metodo IMPATTO raccolgo questo modo di ragionare: domande concrete, esempi da adattare e criteri per decidere se una prova merita di diventare un'abitudine.

Il mio punto di partenza

Un obiettivo chiaro, prima degli strumenti.

Un testo convincente o una risposta veloce sono un inizio. Per capire se l'AI aiuta, guardo anche il tempo di revisione, la qualità e il controllo sul risultato.

Capire il contesto

Prima di scegliere un'app o scrivere un prompt, chiarisco quale attività deve migliorare, chi la svolge e quali informazioni servono.

Fare una prova piccola

Preferisco un uso circoscritto, confrontabile con il lavoro attuale. Il beneficio deve reggere anche dopo le correzioni necessarie.

Mantenere il giudizio umano

Le risposte e i punteggi dell'AI vanno verificati. Chi conosce il lavoro deve poter riconoscere gli errori e decidere quando fermarsi.

Per conoscere il mio approccio

Tre letture da cui partire.